Ecco il programma ufficiale scritto da voi:
Programma per la festa fantasy
Falce di Luna 2004
Il contesto della FestaAnno 7 della nuova era dopo la grande rivoluzione.
Desghard, piccola città del regno di Raptek dove i vecchi regnanti e l’inquisizione hanno mantenuto il potere resistendo agli sconvolgimenti degli anni precedenti. Nella città è in corso la festa della Falce di Luna, festa propiziatoria per un rigoglioso raccolto nei campi coltivati dai contadini.
Cosa succederà nella città di Desghard? Un’antica profezia parla della caduta dei suoi nobili reazionari in una notte di luna piena durante la festa del raccolto. Che sia questo l'anno in cui l’inquisizione avrà definitivamente fine? Avrà finalmente inizio una nuova era per la libertà e la magia ?
Non curandosi della profezia, i nobili, le guardie e i cittadini più abbienti si lasciano prendere dai festeggiamenti, mentre il popolo in gran segreto spera che finalmente l'agognata libertà torni a regnare anche sul loro paese.
La rievocazione finaleVerso le 11.45 della notte un mago con un bastone raffigurante la Falce di Luna si muove furtivamente tra le persone, finché non giunge in un piccolo spiazzo. Li, gesticolando, inizia a pronunciare strane formule magiche che gli permettono di evocare un portale dal quale mano a mano escono diversi guerrieri ed altri maghi.
Due guardie durante la ronda, individuano il mago e si avvicinano con aria minacciosa verso di lui. A questo punto uno dei guerrieri chiede il permesso di agire. Dopo averlo avuto dal mago con un leggero cenno del capo, il guerriero impugnerà il proprio arco e colpirà con una freccia una delle guardie, mentre l’altra guardia sarà messa in impossibilità di nuocere da un altro guerriero con la propria sciabola.
Lo Stregone continua il proprio incantesimo, avvertendo i guerrieri che sta per evocare un Golem, mette in guardia sulla sua pericolosità, ma anche ammette che una creatura del genere potrà permettere di aiutarli nel liberare la città.
Dal portale esce una creatura al quanto bizzarra e spaventosa: il Golem! Un gruppo di guerrieri si avventa su di lui e dopo qualche minuto il Golem si ritrova incatenato, pronto ad essere lasciato libero di fronte al nemico….
Il gruppo di maghi e guerrieri rivoluzionari, intenzionati a liberare la città di Desghard dalla repressione e dall’inquisizione, si incammina verso il centro del paese accompagnati da dei bardi che suonano i loro tamburi. A questo punto non vogliono più agire in segreto. Sanno che il momento è giunto, lo scontro sarà inevitabile.
Il gruppo sale le scale che portano al centro della città, ritrovandosi davanti ad un piccolo esercito, probabilmente avvertito da qualche cittadino.
Uno dei raminghi del gruppo di rivoluzionari ingaggerà un lungo dialogo con il capo della milizia. Raggiungono un accordo. Uno scontro solamente tra loro due decreterà il vincitore, senza che venga sparso altro sangue. I due si affrontano, tra le grida delle guardie e del gruppo di rivoluzionari. Dopo una massacrante duello il capo della milizia viene colpito mortalmente….ma mentre cade a terra da l’ordine a propri soldati di attaccare. Lo scontro è inevitabile….ma il gruppo di rivoluzionari riesce ad avere la meglio, proprio grazie al temibile Golem.
La milizia e gli inquisitori lasciano la città, ora una nuova era di libertà e magia aspetta i cittadini di Desghard….
Stand n.1 – Duelli con le spade In apertura, breve introduzione delle armi che utilizzeremo durante le esibizioni, e del programma della serata, a metà strada tra intrattenimento e rigore storico. Prima di iniziare, verrà sottolineato che nessuno dei combattimenti ha un esito predeterminato. Data la natura delle armi, infatti, non c’è bisogno di studiare gli attacchi a tavolino, né di recitare un combattimento il cui esito è prestabilito.
Durante tutta l’esibizione, lo speaker cercherà di catturare l’interesse del pubblico, cercando di coinvolgerlo. Se riesce nell’intento, senza essere invadente, il pubblico stesso sarà chiamato in causa nel finale.
Ore 17:00 – Apertura Stand.
Ore 17:10 – Primi combattimenti fra di noi per attirare l’attenzione delle persone; i combattimenti si svolgeranno uno contro uno oppure a coppie.
Nei combattimenti saranno utilizzate armi di vario genere (spada lunga e scudo, spada a due mani, spada bastarda, ascia e scudo, mazza e scudo) in modo da mostrare tutte le tecniche di combattimento e da rendere gli scontri sempre diversi.
Ore 17:30 – Al termine dei nostri scontri lasceremo la possibilità a chi del pubblico vorrà provare di combattere contro i cavalieri dell’arena.
Ore 18:00 – Se il pubblico sarà interessato, spiegheremo in breve i fondamenti delle posizioni di attacco e di difesa della scherma medievale, e le tecniche di combattimento con le varie armi.
Ore 18:30 – Daremo vita ad un torneo al quale parteciperanno le persone addette allo stand.
Ore 19:00 – Daremo la possibilità a chi vorrà provare a combattere contro i cavalieri dell’arena.
Ore 19.30 – Chiusura stand per la cena
Ore 21:30 – Apertura Stand.
Ore 21:40 – Primi combattimenti fra di noi per attirare l’attenzione delle persone; i combattimenti si svolgeranno uno contro uno oppure a coppie.
Nei combattimenti saranno utilizzate armi di vario genere (spada lunga e scudo, spada a due mani, spada bastarda, ascia e scudo, mazza e scudo) in modo da mostrare tutte le tecniche di combattimento e da rendere gli scontri sempre diversi.
Ore 22:10 – Al termine dei nostri scontri lasceremo la possibilità a chi del pubblico vorrà provare di combattere contro i cavalieri dell’arena.
Ore 22:50 – Se il pubblico sarà interessato, spiegheremo in breve i fondamenti delle posizioni di attacco e di difesa della scherma medievale, e le tecniche di combattimento con le varie armi.
Ore 23:10 – Pausa.
Ore 23:40 – Daremo vita ad un torneo al quale parteciperanno le persone addette allo stand.
Stand n.2 – Tiro con l’arcoIl banco del tiro con l'arco permette in tuta sicurezza di provare le proprie doti di tiro. Infatti gli interessati potranno cimentarsi nel colpire dei bersagli "fissi" (nel nostro caso latine ricoperte di pelle o parallelepipedi di legno) o una persona travestita da goblin che avrà il ruolo di bersaglio "mobile". Questo è possibile perché gli archi e le frecce a disposizione sono innocui: i primi sono o di legno o di vetroresina e plastazote, mentre le seconde sono delle frecce in legno che hanno al posto della punta in metallo, una spessa "testa" di plastazote.
I giochi che ci proponiamo di offrire sono tre: in due di essi il giocatore deve colpire i bersagli immobili, mentre nel terzo il giocatore si potrà divertire a cercare di colpire il "goblin".
Nel primo tipo di gioco si dovrà cercare di abbattere tutti e tre i bersagli che gli vengono posti davanti con tre frecce a disposizione: questo è possibile grazie alla disposizione a piramide dei barattoli che gli consente di colpire anche due bersagli con una sola freccia. Il costo della prova sarà di 1 Euro e se il tiratore avrà successo riuscirà a guadagnarsi 1 credito!
Nel secondo tipo di gioco, per la cifra di 2 euro, si dovrà cercare di totalizzare il maggior punteggio possibile.
Ecco come funzione questa prova: 10 barattoli vengono disposti parallelamente gli uni agli altri, così da formare una fila. Questi bersagli hanno alla propria base scritto un numero univoco da 1 a 10, che rimane così nascosto. Il tiratore, che anche in questo caso ha 3 frecce a disposizione, dovrà così cercare di colpire il maggior numero di barattoli o quelli con il punteggio più alto, così da totalizzare più punti. Al termine del gioco, a seconda del punteggio ottenuto, riceverà un tot di crediti, o se la prova sarà stata disastrosa non riceverà niente. La graduatoria è:
1. Da 27 (o più) a 21 = 3 crediti
2. Da 20 a 13 = 2 crediti
3. Da 12 a 6 = 1 credito
4. Da 6 a 0 = 0 crediti
Infine nel terzo gioco si dovrà cercare di colpire il goblin. In questa prova di tiro, una persone del banco si maschererà da goblin (travestimento completo di maschera!), verrà bendato e "liberato" in un'area delimitata, nella quale il mostro si muoverà senza fare spostamenti veloci. Il giocatore che si cimenterà in questo gioco dovrà cercare di colpirlo il più possibile con le 4 frecce di cui dispone, per riuscire a conseguire più crediti: con 4 tiri su 4 riceverà 2 crediti; con 3 e 2 tiri riceverà 1 credito ; mentre con 1 o nessun tiro andato a segno non otterrà nessun credito. Questo gioco sarà praticabile con il pagamento di 2 euro.
Stand n.3 – Sessioni dimostrative grvI giochi di ruolo dal vivo sono una realtà in espansione, che ultimamente gode della pubblicità indiretta che è stata fatta dall’uscita al cinema de” Il signore degli anelli”. Molte persone sono affascinate dal poter abbandonare per una serata la propria identità e vestire i panni di un potente guerriero, mago o chierico. Oscure trame, nemici incombenti, misteri da risolvere, queste e molte altre cose è il gioco di ruolo dal vivo.
Noi diamo la possibilità, attraverso questo stand, di poter provare delle sessioni dimostrative, dette “demo”, della
durata di 15 minuti e per un numero ristretto che va dai 2 ai 5 giocatori.
Prologo sessione dimostrativa
I nostri eroi sono stati mandati a Desghard dal Borgomastro di Sierodonte per uccidere Sanar.
Sanar è un uomo a capo dell’ordine del sole rosso, ordine molto vicino al Borgomastro di Desghard, e dal quale è molto influenzato.
Infatti i rapporti tra Desghard e Sierodonte ultimamente si sono molto inclinati e girano voci che l’ordine del sole rosso stia convincendo il Borgomastro a preparare un piccolo esercito per impossessarsi delle terre che circondano l’altra città.
Il gruppo è guidato dal guardiano della fede Pedrinor, il quale è convinto che dietro Sanar si nasconda la figura di un demone venuto a seminare il caos.
Nella città di Desghard si sta svolgendo la festa del raccolto della Falce di Luna, ed è l’unico momento in cui i nostri avventurieri si possono confondere tra la gente.
Ovviamente come per lo stand dei duelli, le spade sono in lattice e completamente inoffensive. Inoltre le sessioni dimostrative saranno svolte in piene condizioni di sicurezza con un master che accompagnerà i giocatori e approfondirà le regole nel caso ce ne sia bisogno. La sessione, da ripetere ogni volta che ci sono giocatori che vogliono provare, sarà molto recitativa e divertente da vedere anche per il pubblico.
Stand n.4 – Stand ufficiale “Circolo Fantasy”Con lo stand multimediale, l’associazione “Circolo Fantasy”, vuole mostrare ai visitatori della festa foto e filmati catturati durante le sessioni, con l’intenzione di far comprendere meglio ciò che intendiamo per “gioco di ruolo”, ma non solo.
Grazie alla disponibilità di un pc portatile, infatti, potranno essere illustrati numerosi altri aspetti; il regolamento, la mappa dei regni “attuali” nei quali si svolgono le avventure, i resoconti della singole sessioni, lo status dei nostri eroi(per alcuni è addirittura disponibile la storia di background con l’origine del personaggio) e le anticipazioni relative alle future iniziative organizzate dalla nostra associazione.
Eventualmente, sarà disponibile anche la connessione ad internet, che ci permetterà di far visitare il sito ed il forum di discussione del “Circolo Fantasy”, dove i giocatori si incontrano per commentare le sessioni passate, anticipare le future o più semplicemente per scambiarsi pareri generali sul “gioco di ruolo”.
Stand n.5 – Elfi Artigiani
Le Elfe artigiane del villaggio hanno lavorato con maestranza e fatica per farvi conoscere i loro prodotti artigianali.
Usando esclusivamente materiali naturali hanno prodotto per voi: collanine caratteristiche del mondo elfico; profumate e rigeneranti saponette agli aromi del bosco.
Hanno inoltre catturato gocce di rugiada trasformandole in splendidi orecchini di molteplici forme e colori.
Con raffinate decorazioni hanno impreziosito oggetti di nobili materiali ed hanno adornato graziose coroncine con vivaci Fiorellini di Bosco.
Grazie ad un particolare composto elfico le nostre artigiane riescono ad elaborare piccoli oggetti per abbellire la propria dimora , e la mano esperta dell'artista del villaggio
produrrà originali disegni raffiguranti il nostro mondo.
Per finire le nostre cuoche delizieranno il palato dei viandanti con specialità culinarie tipiche della tradizione elfica.
Stand n.6 – Banco degli armaioliDalle profonde fornaci sotterranee dei nani escono le armi del regno di Raptek:
affilate asce da guerra, letali spade, potenti archi e balestre forgiati grazie al metallo prodotto dalle miniere di Orrun ed all’infinita cura dei mastri e dei loro apprendisti.
Lavorando alla luce delle lampade ad olio, nell’oscurità e nel calore, i fabbri prima sciolgono il metallo grezzo in ampi calderoni, poi lo colano con una tempesta di scintille in stampi, infine lo battono con le robuste mani armate di martelli e pinze.
La spada viene quindi immersa nell’acqua per essere temprata e poi battuta di nuovo, fino a raggiungere un risultato ottimale.
Uno dei nostri mastri fabbri vi illustrerà le varie fasi della produzione, fino ad ora tenute segrete.
La fusione, la forgiatura e l’affilatura vi saranno mostrate dalle callose mani di uno dei nostri mastri, che all’occorrenza vi farà provare con mano il letale suono del metallo che fende l’aria.
Stand n.7 – Banco delle conoscenze arcaneTutti gli appartenenti di questo particolare banco sono esperti stregoni, provenienti da regni diversi,
addirittura alcuni di loro sono Elfi provenienti da Elinor.
Questi, mandati dal re di Raptek hanno lo scopo di diffondere la conoscenza della magia e il suo uso, quindi agiranno sotto la copertura di mercanti.
I maghi e i chierici spiegheranno quindi in cosa consiste il loro ruolo e come vengono lanciate le magie. Mostreranno manoscritti con le loro formule e il Grimorio, tomo nella quale gli stregoni raccolgono le loro conoscenze sia arcane che in fatto di creature, e mostreranno pozioni e amuleti creati da loro.
Attireranno il pubblico e mostreranno loro i rituali magici e i loro scopi, e infine giunto il momento saliente della festa del raccolto, un potente stregone, aiutato dagli altri, aprirà un portale facendo giungere da un luogo lontano dei guerrieri rivoluzionari, che con il loro aiuto soverchieranno i regnanti, spazzando via l’ingiusta inquisizione e la repulsione verso le loro arti. Così facendo si giungerà ad una nuova era per la città di Desghard, dove potranno regnare magia, giustizia e libertà.
Stand n.8 – Bardi itineranti a) “Venti del Caos” piccolo dramma della durata di mezz'ora. Libera interpretazione di una delle più amate e misteriose leggende del regno di Raptek. Cercheremo di dare una spiegazione tutta nostra alla scomparsa di Arturian Tankian.
La rappresentazione si svolgerà due volte: una nel pomeriggio, una dopo cena.

Sfilata in costume dei Bardi, da effettuarsi circa mezz'ora, 45 minuti prima delle due rappresentazioni. Durante la sfilata ci presenteremo alla gente e inviteremo il pubblico ad assistere al dramma. La presentazione dei Bardi sarà in chiave umoristica.
c) Piccoli spettacoli itineranti da svolgersi in vari momenti della festa in mezzo alla gente: giochi di agilità e abilità
- La catena con i foulard
- Acrobazie con la sciabola
- La piramide umana
- Danze
- Piccole scenette tipicamente fantasy
Altre associazioni partecipantiAlla festa saranno presenti con propri stand ufficiali anche le associazioni di gioco di ruolo dal vivo: Mystara & Dintorni, Angainor Grv; giochi di ruolo da tavolo: L’Enclave e di giochi di ruolo on line: La compagnia del Gran Ducato/Extremelot.