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Pegasus
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« inserito:: Settembre 10, 2008, 01:50:11 » |
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Colleluna, Nuova Casa delle Corporazioni.
ALBO DELLE GILDE
**l'albo sarà aggiornato ogni qualvolta una gilda deciderà d'iscriversi presso la Casa delle Corporazioni di Colleluna**
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« Risposta #1 inserito:: Settembre 10, 2008, 02:16:27 » |
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ORDINE MILITARE DEI GUERRIERI DI NOMADELFIA
Una delle gilde più grandi dell’Impero. Si formò nel 160 circa, in maniera del tutto illegale, come gruppo di ventura sotto il nome di Cavalieri Erranti, mentre esiste ufficialmente dal 240, anno di liberalizzazione delle gilde da parte dell'Imperatore. Nello stesso anno la gilda fu nominata garante della legge imperiale all'interno dei suoi territori. La gilda nacque con lo scopo di ricacciare e distruggere i non-morti che, dopo la guerra di unificazione degli anni 146-148, si erano sparpagliati per l'intero continente, diffondendo panico e devastazione. In pochi anni distrussero una moltitudine di morti viventi, riducendo il pericolo da questi rappresentato. Adesso, che la minaccia non-morta sembra essere pressochè nulla, svolge un ruolo di sorveglianza, assicurandosi che le leggi imperiali vengano rispettate, affiancandosi alla milizia e incaricandosi della ricerca dei criminali più pericolosi. E' la corporazione che promulga le taglie sulle teste dei ricercati, previa autorizzazione dell'Imperatore. Il Gran Maresciallo Cornelius Von Hormann, comandante della Gilda, è colui che ne coordina la forze. Sotto di lui vi è il Capitano Seter Kironder, secondo in comando. La terza carica della gilda è rappresentata da Gweil Artherion, Gran Maestro delle Arti Arcane, colui che si occupa delle relazioni con le altre gilde; mentre Cledia Zaren, Sorella Maggiore dell'Ordine, si occupa di addestrare le truppe della milizia. Nella gilda si registra la presenza di molti guerrieri, ma anche raminghi, guardiani, paladini e bruja sono presenti in maniera notevole. Seppur minima, vi è anche una piccola parte di stregoni.
Scopo: far rispettare le leggi dell'Impero; ricercare e catturare i criminali ancora in libertà.
Statuto: 1) Ogni rappresentante della gilda deve impegnarsi per il rispetto della Legge dell'Imperatore. 2) Tutti i membri devono assicurare alla giustizia e punire, secondo la gravità, chiunque commetta reato in loro presenza. 3) Nessuno è autorizzato ad eseguire una condanna senza prove d'accusa o testimoni. In caso di dubbio, sarà dovere del membro dell'Ordine prendere in consegna il sospettato ed assicurarlo al tribunale imperiale più vicino. 4) Tutti i membri della gilda sono fratelli e sorelle, e devono aiutarsi reciprocamente in caso di difficoltà. 5) Qualunque disputa sorta tra due membri dell'Ordine, dovrà essere sottoposta ad un superiore. Se lo riterrà opportuno, questi potrà autorizzare un duello al primo sangue per risolvere la disputa.
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Thanatos
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« Risposta #2 inserito:: Settembre 10, 2008, 03:16:23 » |
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COMPAGNIA DELLA STELLA GRIGIA
La Compagnia della Stella Grigia nacque nel 242 ad opera del suo attuale Sommo Maestro, Wymar Ersinbor. La gilda conta la presenza di molti stregoni ed alchimisti fra le proprie file, ma anche bruja, sacerdoti e qualche paladino fanno parte della compagnia. Lo scopo ultimo di questo ordine è la ricerca, la conoscenza e la sapienza. Alcuni dei più grandi maghi sono membri della Compagnia, ed insieme a studiosi, storici, teologhi cooperano per ottenere sempre nuovi risultati nello studio delle arti magiche e divine. Spesso mettono le proprie conoscenze a servizio dell'Imperatore, ma in generale a chiunque sia in grado di pagare il compenso pattuito da Ersinbor. Si sa, la ricerca della conoscenza è molto costosa... Al di fuori dei servigi dietro compenso, i membri di questo ordine hanno pochi contatti con l'esterno, ritenendo la magia un qualcosa di elitario a cui non tutti sono in grado di accedere. Il braccio destro di Ersinbor, colui che prende le decisioni in sua vece, è Frederich Van Hersie, Onorevole Guardiano della Conoscenza. Vi è anche Gerer Olefson, Gran Teogonista dell'Ordine e, di fatto, terzo nella scala gerarchica della gilda.
Scopo: la ricerca della conoscenza, in ogni suo aspetto.
Statuto: 1) Tutti i membri dell'ordine sono tenuti a partecipare attivamente nella ricerca della conoscenza e nello sviluppo delle arti magiche. 2) All'interno della Compagnia vi deve essere un reciproco scambio di informazioni, senza nessun interesse. 3) Se qualche estraneo richiedesse servigi o informazioni detenute dalla Compagnia, sarà compito di un Maestro stabilire se costui è degno di ricevere tali servigi e, in caso affermativo, stabilire a quale prezzo. 4) Ogni gildato riceverà la metà del compenso ottenuto, mentre l'altra metà verrà versata nei forzieri della Compagnia. 5) Ogni gildato dovà rispondere alla chiamata da parte della Compagnia e svolgere l'incarico assegnatogli dal Maestro Onorario, ovviamente sotto compenso.
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"Onore è una parola che spesso hanno abusivamente monopolizzato le cosche facendola diventare sinonimo del loro codice mafioso. Ma è il tempo di sottrarla alle loro grammatiche. Onore è il sentire violata la propria dignità umana dinanzi a un'ingiustizia grave, è il seguire dei comportamenti indipendentemente dai vantaggi e dagli svantaggi, è agire per difendere ciò che merita di essere difeso." Roberto Saviano
"Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità; bensì uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi." Rita Levi-Montalcini
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Eltar
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« Risposta #3 inserito:: Settembre 11, 2008, 10:10:08 » |
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LE LANCE SPEZZATE
Quando nel 240 le Gilde furono liberalizzate e l’Ordine Militare dei Guerrieri di Nomadelfia prese vita ufficialmente, un cavaliere proveniente da tale Gilda decise di lasciare l’onorato corpo militante e di fondare un’altra associazione di combattenti. Ma stavolta lo scopo sarebbe stato ben diverso: infatti mentre i primi si votarono alla giustizia e alla distruzione delle creature malvagie per riportare l’ordine e distruggere ciò che minacciava dall’interno l’Impero, le appena fondate Lance Spezzate intrapresero il cammino dei guerrieri di ventura per inseguire la gloria personale e ottenere fama. Puro e semplice. Grandi storie di gesta eroiche vengono narrate nelle varie sedi delle Gilda sparse per il territorio imperiale ed ogni Cavaliere delle Lance cerca costantemente nuove sfide per impressionare i suoi compagni e i numerosi cittadini che tutti i giorni ne affollano le stanze. Il loro attuale Capogilda, chiamato con l'appellativo di Maestro Cavaliere, è Maximilian Cread, un valoroso guerriero che si dice abbia ucciso da solo persino una possente Idra.
Statuto: Non esiste un vero e proprio statuto. Le uniche direttive della Gilda includono il fare rapporto dei propri successi nelle sedi della Gilda e di riportare almeno un trofeo per ogni vittoria importante. Per il resto i gildati sono molto liberi nel comportamento da tenere, l'unica forma di gerarchia dettata dal successo di un Cavaliere nelle sue gesta.
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"La Terra non appartiene all'Uomo... è l'Uomo ad appartenere alla Terra"
"Never trust in the motives of Man, they failed to evolve in Mother Nature's plan..."
"Nothing lasts forever, but the certainty of change..."
"Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli"
"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro"
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Pegasus
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« Risposta #4 inserito:: Settembre 12, 2008, 09:43:47 » |
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LIBERA FRATELLANZA DEL MARE
La Libera Fratellanza del Mare, nata nel 146, accoglie al suo interno guerrieri, marinai in cerca di lavoro, maghi, criminali, assassini, rapinatori, e chiunque sia interessato a farne parte. Il passato viene dimenticato, quando entri nella Fratellanza: spesso ai condannati a morte viene proposto di servire in questa gilda, prima di morire sulla forca. L'ordine si occupa di mantenere sicuri i mari, di effettuare trasporti di merci e persone, di ricercare preziosi tesori per proprio interesse o per conto di altri ma, soprattutto, di formare i propri uomini in modo che siano pronti ad affrontare qualsiasi emergenza in mare, ma anche a terra. In caso di guerra, tutti i gildati sono chiamati a servire a bordo delle navi da guerra imperiali, a fianco dei soldati regolari e tenuti sotto stretto controllo. In tempi di pace, i membri della fratellanza dopo i tre anni di duro addestramento a bordo della “Alba Silente”, spesso continuano a servire sulle navi della gilda, sotto il comando dei vari capitani della Fratellanza. Chi non è stato condotto nella Fratellanza da problemi legali, è libero di perseguire i propri personali obiettivi, mentre chi è stato inserito nella Gilda per cause penali, è obbligato a rimanervi per il resto della vita e ubbidire scrupolosamente agli ordini dei superiori. Ma anche costoro devono essere sempre pronti in caso di chiamata da parte dell'Ammiraglio Edmund Condent, il comandante della gilda. Il suo braccio destro è Tarner Serion, capitano di vascello, mentre dell'addestramento della truppa si occupa Deriol Iorek.
Scopo: mantenere sicuri i mari, formare dei marinai in grado di affrontare qualunque avversità.
Statuto: 1) Chi diserta in battaglia viene punito con la morte o con l'abbandono in mare aperto. 2) Tenere sempre le proprie armi pronte e pulite, e rispondere tempestivamente a qualunque chiamata da parte della Fratellanza. 3) Ognuno ha il diritto a provviste fresche e alla razione di liquore, se svolge il proprio dovere in maniera adeguata. 4) Donne e fanciulle non possono salire a bordo. 5) Il passato non conta all'interno della Fratellanza, ma se hai avuto problemi con la giustizia non puoi più uscirne.
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Pegasus
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« Risposta #5 inserito:: Settembre 15, 2008, 12:22:51 » |
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LA ROSA e la SPADA
Storia: Gilda femminile, comandata da maghe e sacerdotesse estremamente potenti ed influenti dal punto di vista politico. La gilda è nata ufficialmente nel 240, anno della liberalizzazione delle nuove gilde, ma tutti sanno che le donne che ne sono a capo sono alleate per un qualche scopo segreto almeno dal 220. Ufficialmente le maghe, le chieriche e le guerriere che fanno parte della gilda sono semplicemente al servizio del migliore offerente. Addestrate per essere delle assassine spietate e senza scrupoli le donne al servizio della gilda entrano spesso a far parte di essa in giovane età e crescono tra ferrea disciplina e incondizionata ubbidienza alle Madri e alla Madre Suprema. Le donne tatuate con una rosa e una spada vengono spesso richieste dai mercanti, come scorta armata per le loro merci, dai nobili come mezzo per dissuadere i vicini rivali nei litigi territoriali oppure per missioni in cui il loro sangue freddo e i loro talenti possono essere di fondamentale importanza. Le gildate obbediscono interamente, fino al sacrificio della propria vita, a coloro che pagano il loro servizio. Le Madri (o le Streghe come gli esterni amano chiamarle) spesso prestano i propri servigi a personalità molto influenti dell’impero, assicurandosi un ruolo politico di primo piano. Ultimamente la gilda cerca sempre nuove donne per ampliare le proprie fila, donne anche non di giovane età, abbassando un po’ lo standard qualitativo delle proprie adepte, per un qualche oscuro motivo. Le guerriere sono quelle che la gilda più facilmente offre per facili missioni e quelle che compongono in larga parte il noviziato della gilda. Ci sono molte Chieriche tra le novizie della Rosa e la Spada e in prevalenza di Gharlys, la religione ufficiale dell’Impero, ma le Madri coltivano privatamente altri culti: Raena, Nerisil, Diaride sono le tre dee delle sacerdotesse Madri. Le maghe sono poche e vengono scelte con cura e addestrate in modo diverso dalle altre spesso per diventare Madri esse stesse.
-Scopo: Creare donne, dal fragile aspetto, ma dai poteri e dal talento elevato, per essere pronte come guerriere, chieriche o maghe al servizio del migliore offerente. La disciplina e l’abnegazione delle sorelle della Rosa e la spada sono leggendarie. Esse danno la vita per ogni missione che viene loro affidata.
-Statuto:- Le gildate devono essere donne. - Sono ammesse chieriche, guerriere e maghe, ma queste ultime solo dopo attenta analisi dei natali e dei talenti posseduti (anche inespressi). Le chieriche possono professare una qualsiasi delle seguenti fedi: Gharlys (preferita), Raena, Nerisil, Diaride e perfino Lumiana e Mithiel, insomma qualsiasi divinità femminile oltre al dio ufficiale. La professione di una qualsiasi di queste fedi e dei credi delle singole adepte, deve venire dopo l’obbedienza alle Madri e alla Madre Suprema. -Le adepte dovranno passare un periodo più o meno lungo di addestramento prima di potersi chiamare Sorelle. In questo periodo esse devono dare prova di obbedienza assoluta come primo requisito. In cambio avranno protezione completa, ed in un secondo tempo conoscenze e poteri. - Le sorelle sono tenute ad obbedire alle Madri e a dare la vita per le missioni a loro affidategli. Se ritenute degne possono intraprendere il cammino per diventare esse stesse Madri ed entrare a conoscere i più grandi segreti della gilda. - Nel caso in cui una adepta trasgredisca gli ordini viene immediatamente espulsa dalla gilda. - Nel caso in cui sia una sorella a trasgredire la pena è la morte. - Le madri non possono trasgredire anche perchè sono esse stesse sono la legge della gilda. - La Madre suprema ha comunque potere di vita e di morte su ognuna delle Madri.
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« Risposta #6 inserito:: Settembre 15, 2008, 12:33:15 » |
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IL CIRCOLO DELLA LUNA
Dalle ceneri della vecchia era, unendosi sotto il carismatico comando di un antico esponente druidico sorse, dapprima illegalmente, poi riconosciuta dall’albo delle gilde imperiali, un gruppo eterogeneo di esponenti di varie razze che improntavano la propria vita alla protezione della Natura, alla sua conoscenza, vivendo a contatto con gli ambienti naturali senza scatenare inutili conflitti e sensibilizzando le genti dell’impero. Poco si conosce della gerarchia e del modo di perseguire gli scopi della gilda. Si sa solamente che piccoli gruppi di inviati percorrono il continente svolgendo ricerche, difendendo la Madre ove ci sia bisogno e combattendo le aberrazioni che la minacciano. Di questo antico druido poi, ancora meno si conosce, il vecchio imperatore sembra essere l’unico a conoscere la sua identità e dai membri è semplicemente chiamato “Il Padre”. Fra le voci che circolano v’è anche quella che in realtà sia morto da tempo o che, addirittura, sia di razza mezzelfica. Si narrano storie, inoltre, che parlano di un contingente di mannari utilizzato per le missioni più difficili. Nonostante questo lo statuto della gilda è di libera consultazione e a rappresentanza della stessa presso l’impero v’è Samir Yatel Ilug, un ramingo gioviale che sembra avere carta bianca sulle decisioni per l’ammissione di nuovi membri che possono appartenere a qualsiasi razza o possono avere qualsiasi abilità (vengono comunque preferiti raminghi e druidi, al massimo chierici o guardiani di divinità naturali ed alchimisti): devono solo dimostrare amore e dedizione verso la Natura.
Scopo: Proteggere e difendere la Natura e operare nel suo piu' pieno rispetto.
Statuto: 1) Possono aderire persone di ogni razza, purché rispettino la Natura. 2) Il rituale d'iniziazione prevede l'essere marchiati col fuoco con il simbolo della gilda. 3) Solo gli adepti vengono ammessi ai segreti della gilda, rivelarli comporta una sanzione che potrà arrivare anche alla privazione della vita in nome della Difesa della Madre. 4) Ogni adepto dovrà vivere in pace rispettando la natura e adoperandosi con le armi solo perché sia rispettata o per difesa personale.
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« Risposta #7 inserito:: Settembre 18, 2008, 09:33:41 » |
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I CORVI NERI
Gilda mercenaria, al servizio del miglior offerente.
Nata dall’idea di Gustav Millard, un soldato di ventura dalle grandi vedute, la Gilda dei Corvii Neri ha fin dalla sua creazione cominciato a farsi un nome fatto di sangue e cadaveri. In origine solo un gruppo di sicari e assassini prezzolati, la Gilda presto comprese che ampliando l’offerta di “servizi” disponibili le rendite sarebbero potute solo aumentare: iniziando a reclutare anche maghi e chierici oltre a combattenti abili le competenze al’interno dei Corvi si differenziarono enormemente, rendendola una delle Gilde più versatili e variegate del panorama associativo dell’Impero. Più volte persino le forze Imperiali si sono rivolte ai Corvi Neri per qualche lavoro che vergeva verso l’illegalità e che quindi non avrebbero potuto affrontare ufficialmente con truppe regolari. L’attuale Capogilda, chiamata ironicamente “Mecenate” dai suoi gildati, è Lara Ridger, un’esperta assassina dalla grande fama e dal fascino si dice disarmante anche per veterani e esperti guerrieri. Il suo controllo sui Corvi è indiscusso e in molti si sono chiesti in che modo sia giunta al posto che adesso occupa sostituendo il precendente Capogilda, Jon Kleither, famoso per la sua abilità e i suoi modi spietati.
Scopo: Il profitto eseguendo lavori e missioni che nessun’altro vuole compiere, anche quelli che scivolano nell’illegalità.
Statuto: 1) Ogni membro della Gilda è tenuto a mantenere segreto il nome del mandante del lavoro e il motivo in caso ne fosse a conoscenza. 2) I Corvi di maggiore esperienza sono considerati leader all’interno della Gilda e possono guidare gruppi di gildati di rango inferiore durante le missioni. Inoltre solamente loro sono a conoscenza di tutte le informazioni a riguardo del lavoro. 3) Ciò che un gildato guadagna è suo patrimonio personale. L’unica richiesta da parte della Gilda ammonta al 10% di tutti i profitti annuali di ogni membro e un’annotazione scrupolosa di tutte le entrate all’interno dell’associazione. 4) Alla morte di un gildato, per qualsiasi causa, tutti i suoi averi diventano proprietà della Gilda.
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« Risposta #8 inserito:: Settembre 18, 2008, 11:28:32 » |
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LA CORPORAZIONE DEGLI ARTIGIANI
Questa gilda è nata quasi in contemporanea con la nascita dell'Impero e di tutta la sua politica, il suo scopo iniziale quello di ripristinare in tutte le zone di Falagarn la produttività di un tempo, di bonificare terreni inadatti e di istruire i sopravvissuti ed alcuni ex soldati ad un lavoro per il futuro. Da allora il tempo è passato ma la Gilda ha mantenuto la stessa funzione e fino ad oggi ha istruito e raccolto sotto la sua egida valenti artigiani ed esperti da tutto il mondo conosciuto. La Gilda è divisa in branche di specializzazione ed ovviamente questo si rispecchia in ogni sua sede, dove ogni mestiere è attentamente studiato ed ampliato per poter avere il miglior risultato nel miglior modo possibile. Le sale di ogni sede sono gremite di persone di qualsiasi razza e mestiere e non è affatto raro vedere umani e nani, alchimisti e fabbri che discutono su molti argomenti nelle sale ricreative. Il capo gilda è tutt'oggi un nano di nome Aderik Garlasson un fabbro di grandissima esperienza che si dice sia l'unico a conoscere il segreto della forgiatura di alcuni metalli il cui nome si è perduto nel tempo.
Scopo: La Gilda si propone di insegnare o ampliare le conoscenze di qualsiasi suo iscritto, non importa la sua provenienza o razza.
Statuto: 1) Ogni rappresentante della gilda deve impegnarsi per il rispetto della Legge dell'Imperatore. 2) Per accedera alla gilda ci saranno delle prove da effetturare in base alle proprie competenze o a quelle che si vorranno acquisire. 3) Non e' tollerato in alcun modo l'ostacolamento del lavoro altrui, pena l'allontanamento dalla gilda; in casi piu' seri entreranno in vigore le leggi Imperiali. 4) Un qualsiasi membro degli Artigiani può lavorare su commissione per agenti esterni a patto che non riveli procedimenti o segreti di Gilda. 5) I prezzi delle prestazioni sono concordati dal Circolo degli Anziani e non è possibile fare un prezzo diverso da questo, con pene che possono arrivare persino all'espulsione dalla Gilda.
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« Risposta #9 inserito:: Settembre 20, 2008, 02:55:40 » |
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LA MAGNUM OPUS
La Gilda della Magnum Opus viene fondata in segreto pochi anni dopo l’ascensione di Ghalrys a divinità: alcuni alchimisti infatti vennero in possesso degli appunti e dei pochi testi del potente stregone, in particolare di quelli che descrivevano i rituali e i componenti necessari a creare gli Homuncoli, simili ad un essere umano, prive d’anima ma che possedevano una rudimentale forma di vita artificiale. Tuttavia il materiale era limitato a poche righe e qualche schema piuttosto scarno, avendo Ghalrys ben poca abitudine nel lasciare troppo materiale scritto sui suoi esperimenti, ma fu sufficiente per accendere quella scintilla di curiosità morbosa e di ossessione necessaria a far partire una vera e propria “crociata” alla ricerca di ogni minima conoscenza sull’argomento, guidata dai tre uomini che avevano trovato gli appunti del neo-asceso dio. All’inizio la confraternita segreta della “Grande Opera” agì in silenzio, nell’ombra, la sua organizzazione molto simile ad un ordine monastico, con ampia ritualizzazione di ogni momento della giornata e azione, compresi anche gli esperimenti. Il loro lavoro in segreto proseguì finché, quando l’Impero finalmente liberalizzò le Gilde e le associazioni simili, Fratello Vincent Fianradon, a cui tutti facevano capo, decise di prenderne ufficialmente la guida. La Magnum Opus divenne così una Gilda a tutti gli effetti, sebbene la sua particolare forma di restrizione sulla scelta dei candidati da inserire e il suo scopo così nebuloso l’abbia sempre lasciata più in ombra rispetto alle altre associazioni sul territorio imperiale. Oltre al sopracitato Vincent Fianradon, la Guida della Gilda, sono ben noti anche Fratello Elan Hiered, Mastro del Laboratorio della sede della Magnum Opus, e Sorella Gilles Mahel, la cui carica è però sconosciuta agli estranei della Gilda.
Scopo: Scoprire il segreto della creazione della vita e di ciò che vi è legato.
Statuto: Non esiste un vero e proprio statuto ufficiale della Magnum Opus. Esistono solo alcune restrizioni per l’ingresso per gli aspiranti Gildati, mentre il resto del regolamento interno viene espresso solo a coloro che superano le prove d’ammissione nella chiusa casta della Gilda: 1) Il candidato deve essere iniziato ai segreti dell’Alchimia e possedere capacità arcane. 2) Il candidato deve rinunciare ai suoi possedimenti materiali e alla sua eventuale famiglia per entrare nella Magnum Opus. 3) Il candidato deve venire sottoposto a tre prove d’ammissione: una di intelligenza, una di poteri arcani e una di alchimia pratica per dimostrare d’essere capace di utilizzare le abilità necessarie al lavoro della Magnum Opus. 4) Il candidato, infine, dovrà essere sottoposto ad un rituale per celebrare il suo ingresso nella Gilda qualora superasse le tre prove sopracitate. In tale occasione il candidato dovrà scegliere un nuovo nome.
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« Risposta #10 inserito:: Settembre 25, 2008, 11:38:48 » |
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I GUARDIANI DELLA VITA:
La gilda dei Guardiani della Vita è una gilda non recente. Anche se ha aperto le porte solo dopo la legalizzazione delle gilde, i suoi componenti più anziani formarono una ristretta cerchia di curatori (poi divenuta scuola) già durante il periodo di pace che seguì lo sbarco dei popoli del nord, collocandosi in quella corrente culturale e sociale in cui i sentimenti di rinascita e di rivalsa prevalevano sugli eventi devastanti degli anni precedenti. Lo spirito di questa gilda è proteggere e preservare la vita di ogni essere vivente, tramite cure, sia tradizionali sia magiche, di malanni, ferite e ogni alterazione di salute. Secondo le convinzioni del fondatore, Allaron Filcelev, preservare la vita non significa comunque prevaricare il naturale ciclo della vita (nascita e morte), né intromettersi nelle scelte dei singoli individui, né sostituirsi alle leggi imposte dalla natura o dalle strutture sociali. Queste distinzioni, solo all'apparenza sottili, sono regolate da precise norme, che impediscono per esempio di curare chi si è macchiato di crimini imperdonabili, o di intromettersi quando animali lottano tra loro per il possesso di un territorio. Negli ambienti della gilda, per spiegare brevemente questo concetto, si usa riferire che "Quando un essere vivente rifiuta le leggi della natura (ad esempio uccidendo senza motivo), perde il diritto alla vita, e pertantanto un guardiano non ha nessun obbligo o dovere nei suoi confronti". Il capo della gilda non è pienamente d'accordo con questa affermazione, ma poiché è molto efficace, lascia che circoli tra i novizi, che avranno tutto il tempo per imparare il delicato compito di un Guardiano della Vita. Lo stesso Allaron ha l'abitudine di visitare regolarmente le case delle corporazioni e le sedi della gilda, per esaminare i novizi e valutare se sono in grado di proseguire nel cammino proposto dalla gilda. Nella scala gerarchica della gilda, oltre ad Allaron ci sono: - Elizabeth Lhadel, che alcuni ritengono la compagna di Allaron, di cui ne eguaglia l'abilità e la saggezza, e che ricopre il ruolo di Vice. - Markol Dralm, un uomo anziano che si occupa delle faccende prettamente burocratiche e dei rapporti con altre gilde e l'Impero, ricoprendo il ruolo di Vicario. - Ellerin Fergus, un giovane rodano dalle grandi capacità di logica, che assiste Markol e probabilmente ne prenderà il posto quando egli si ritirerà.
Naturalmente i fondamenti vengono appresi e affinati lungo il cammino, ma in ogni momento gli appartenenti alla gilda devono tenere presente quella che è chiamata "Tesi della Vita": Ogni Azione di un guardiano deve avere una Motivazione, ogni Motivazione deve avere una Guida, ed ogni Guida deve ubbidire alle Leggi.
Statuto: 1) Il dovere principale di un Guardiano della Vita è la cura e la conservazione della Vita nella sua forma più incontaminata, sia essa vegetale che animale. 2) Nessun guardiano può tuttavia sostituirsi alla Legge di Madre Natura, sovvertendo le sue decisioni, come durante un incendio, un terremoto, o nella selezione naturale. 3) Ogni guardiano deve obbedire alle Leggi Sociali, quindi non presterà mai soccorso a chi non lo merita, come criminali o creature abominevoli. 4) La Prima Guida di un guardiano è il suo cuore. Egli può seguirlo ogni volta che lo ritiene necessario, anche se questo dovesse contravvenire allo statuto della gilda. 4bis) Sia quando il guardiano segue la Prima Guida, sia quando egli male interpreta le Leggi, dovrà rendere conto delle proprie azioni ai suoi superiori. 4ter) Se le motivazioni del gesto non vengono ritenute aderenti allo spirito della gilda, il guardiano sarà allontanato per sempre.
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« Risposta #11 inserito:: Settembre 25, 2008, 02:07:24 » |
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LA TORRE BIANCA:
La torre bianca raggruppa maghi di ogni professione e livello, che desiderano condividere con altri le loro arcane conoscenze. Il desiderio di condivisione è alla base della gilda stessa, tanto che non esiste alcun tipo di reclutamento per entrare a farne parte: l'ingresso è concesso solo a chi di sua spontanea volontà ne fa richiesta. I valori principali all'interno della Torre sono equilibrio, rispetto e dedizione. Questi vengono ricercati con constanza dai membri di tutti i gradi, e a questi valori vengono addestrati i novizi. Il miglioramento di sé stessi e delle proprie conoscenze è secondario al miglioramento della comunità magica nella sua interezza, e lo stesso statuto della gilda è aperto ai suggerimenti dei membri per rendere più agevole questo processo. Nella biblioteca è possibile consultare un tomo dove sono registrate tutte le versioni dello statuto fin dall'anno di fondazione della Torre come semplice scuola di magia, il 223. Nel 240 la scuola di magia della Torre Bianca è diventata una delle Gilde ufficiali dell'Impero, estendendo la sua area di influenza, anche se a discapito di maggiori controlli. L'ingresso nella gilda è aperto solo ai Maghi e a coloro che abbiano affinità con le arti arcane, ma chiunque può rivolgersi ad essa se bisognosi di aiuto: il primo scopo della congrega è quello di servire il bene ed aiutare il prossimo senza distinzioni. Molti progressi in campo magico fatti dalla Torre Bianca sono difatti a servizio dell'Impero, per garantire sicurezza e agiatezza ai suoi sudditi: rinforzare e proteggere aree abitate e rifornire i maghi imperiali di reagenti, pergamene e pozioni, usate sul campo per bonificare le terre selvagge, sono solo alcuni dei servizi della Torre Bianca. Gli appartenenti a questa gilda possono essere trovati un po' ovunque, dato che sono spesso in giro per l'Impero ad apprendere e diffondere nuove conoscenze, mentre alla Torre e nelle città i più anziani sono sempre pronti a rispondere alle domande più disparate, primo fra tutti il Gran Maestro (Parden Acrimell). Egli è colui che guida le attività della Torre, e che sorveglia il comportamento dei membri affinché sia sempre conforme ai Principi posti dalla gilda. Egli accoglie personalmente e valuta le domande di coloro che siano interessati ad entrare nella Torre Bianca. Sotto di lui vi sono due Priori, che hanno pari poteri e pari diritti all'interno della Torre, secondi solo a quelli del Gran Maestro: Anastal Roirr e Nemesia Ak-tènn
Statuto: 1) La Torre Bianca unisce in un unico vincolo tutti i Maghi, a prescindere da quali che siano le loro arti, le loro inclinazioni e le loro credenze. 2) La Torre Bianca è stata fondata all'interno dell'Impero ed in esso continuerà ad esistere, pertanto ai membri è vietato ogni crimine, anche il più insignificante, soprattutto se perpetrato con l'uso della Magia. 3) Coltivare lo studio e la ricerca prima di ogni altra cosa, senza cercare di trarne un profitto materiale. 4) Rispettare la Magia, senza tentare di alterarne l'ordine, impegnandosi al contempo per mantenere alto il nome e il rispetto della magia e della torre in ogni angolo dell'Impero. 5) Il Gran Maestro è la figura di massimo rilievo all'interno della gilda. Egli decide chi può far parte della Torre Bianca e chi deve andarsene, senza discussioni. Egli accoglie i suggerimenti degli accoliti sullo statuto e su qualsiasi altra questione, ma ha l'ultima parola su tutto. I suoi ordini sono Legge per ogni mago appartenente alla Torre.
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