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Autore Discussione: Una lettera per SHIDA  (Letto 174 volte)
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Eloin
Parco Santa Barbara
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« inserito:: Ottobre 14, 2003, 03:58:53 »

Carissima Shida,
spero che questa lettera
ti trovi in buona salute, e spero che tu ti ricordi di me.
Sono passati 100 anni, forse troppi anche
per la memoria di un elfo...
Eppure io non ho mai dimenticato la mia dolce amica, che si rattristava
per la morte di un uccellino, e che gioiva per la voce del vento nella foresta, meravigliandosi ogni
volta.
Eravamo bambine allora. Piccole creature della foresta che desideravano soltanto essere in pace
con il loro piccolo mondo.
Quando mio padre ha deciso di partire, e di portare me e mia madre con sè,
mi è dispiaciuto molto lasciarti, davvero. Avevo solo otto anni... E tu, quanti? Non riesco proprio a
ricordare.
Il passare del tempo ha sfumato i particolari, e il mio animo è molto cambiato da allora,
come suppongo anche il tuo. Ma resta vivo in me l'affetto che provavo per te. Sei l'unica di cui
conservo il ricordo. Degli altri compagni di gioco non ricordo neppure il nome.
Ho trascorso questi
cento anni moto lontana da Elinor, nelle terre di Orrun. Sì. Ti sembra strano, vero? Un elfo vissuto fra
uomini e nani... Non ti nascondo che il mio pensiero e le mie abitudini sono molto più vicine agli uomini
che agli elfi, ma il mio popolo mi è rimasto nel cuore. Per questo ho deciso di tornare.
Sono
un'alchimista adesso. Ti stupice? O forse non più di tanto. Come sai, fra gli elfi non avrei avuto
molte opportunità di seguire le orme di mio padre. Ma la foresta mi mancava. Mi mancavano gli alberi e i
ruscelli, ma soprattutto, mi mancava l'erba fresca sotto i piedi nudi.
A Orrun tutto è roccia e
montagne. A Elinor sono tornata a respirare. Mi sono davvero sentita come se per cento anni avessi
trattenuto il fiato. Solo ora me ne rendo conto: il mio posto è fra la mia gente, nella mia
terra.
Purtroppo, nonostante a Elinor sia stata accolta bene, non mi sento a mio agio. Credo che dovrò
abituarmi pian piano agli elfi, dopo tanto tempo trascorso fra gli uomini. Mi sento un po' un pesce
fuor d'acqua.
Speravo di incontrarti. Tu sei il mio unico legame con il passato (a parte la figlia
di un amico di mio padre, Avatar Galanodel... Forse la conosci... Ma i nostri rapporti non sono
amichevoli... Casomai si può parlare di una fredda cortesia...) e io ho proprio bisogno di una voce e di
una mano amica.
Mi hanno raccontato delle tue gesta. Sembra che in tutta Elinor non ci sia nessuno che
non conosca la compagnia di Shyerm, e una certa strega bianca di nome Shida, che insieme ai suoi compagni
ha aiutato più volte la regina.
Sono ansiosa di ascoltare il tuo racconto. Mi hanno detto che ti trovi
a Eladil. E' curioso come a volte i nodi del destino si intreccino così, come per caso. Devo recarmi
proprio a Eladil in questi giorni, forse lì riuscirò a incontrarti. Anzi, lo spero vivamente. Per adesso,
ti auguro la benevolenza della Sacra Bilancia. Eloin
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