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Rox
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« inserito:: Settembre 03, 2010, 05:09:06 » |
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PROLOGO CRONACA XIV: Dopo l'ultima missione in cui avete affrontato la vendetta di Mariana, avete proseguito alla volta di Raven Spirit, seguendo le istruzioni del capoclan nanico. Non avete avuto modo di comunicare con l'Impero, se non tramite missiva, che avete potuto spedire da uno sparuto villaggio incrociato per caso lungo la strada, ma dove non vi siete potuti fermare per attendere la risposta. Nelle missive (chi di voi le ha mandate) avete ovviamente indicato come prossima destinazione Raven Spirit, il paese di medie dimensioni vicino al confine occidentale dell'impero, e contate di trovare lì eventuali risposte, o magari qualcuno con cui parlare.
Due giorni fa, [OOC](due giorni prima dell'inizio del live)[/OOC] il vostro lungo pellegrinaggio giunge finalmente al termine: intravedete le mura di Raven Spirit, e vi fermate alla prima locanda che trovate: Lo Sparviero Solitario. All'arrivo alla locanda, con annessa taverna, vi presentate, e scoprite che a Raven Spirit non esiste ancora una Casa delle Corporazioni, ma che proprio questa locanda serve da appoggio per le gilde, in tutti quei casi in cui si rende necessario l'uso di un edificio per le questioni Imperiali. La locandiera vi accoglie quindi senza problemi, e dopo i convenievoli istruisce il taverniere, Garnison Torrem, a fare il suo dovere. Dovere che consiste nel consegnare un paio di missive private ad alcuni di voi [OOC](ricevute istruzioni per pm)[/OOC] e nell'informarvi che entro un paio di giorni dovrebbero raggiungervi alcuni rappresentanti di spicco delle gilde, compreso un burocrate che aveva già in programma di venire qua per il cambio delle monete.
I due giorni passano pigri, e voi li passate cercando informazioni sull'uomo di cui vi hanno parlato i nani, sperando di avere qualche buona notizia da dare ai vostri superiori e rimediare così all'insuccesso presso i nani... ma senza successo. Difatti pare che nessuno abbia mai visto o sentito parlare di un saggio o sapiente che dimori nei dintorni del paese, e quei pochi indizi e le informazioni che avete trovato da seguire vi hanno condotto sempre su false piste.
Così il terzo giorno, quando vi svegliate e scendete in taverna rassegnati ad un'altra giornata di infruttuose ricerche, e trovate un burocrate seduto al tavolo più grande, chino sulle sue carte con aria seria e compita, non sapete se prenderlo come un piacevole diversivo o come una condanna ai lavori forzati nelle miniere di sale...
[OOC]Ai fini di gioco, considerate ogni discussione avvenuta nella sezione "in taverna" negli ultimi giorni come se fosse avvenuta alla taverna de "Lo Sparviero Solitario"[/OOC]
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