Messaggero
Arbitri
Sr. Member
  
Karma: 2
Scollegato
Messaggi: 255
|
 |
« Risposta #1 inserito:: Marzo 22, 2011, 12:15:54 » |
|
5 diversi attentati nel giorno dei festeggiamenti
Il 6° giorno del terzo mese di questo anno, il giorno scelto per il matrimonio tra Beatrix Darlian e Iblis Isador, è stato funestato da ben 5 tentativi di attentato in 5 diverse città imperiali ad opera di ribelli Arthuriani che si oppongono alla sovranità imperiale. Bersaglio di questi attentati erano alte cariche imperiali, le cinque città in cui hanno avuto luogo sono state: Nomadelfia medesima, capitale dell'Impero, dove si stava svoglendo il matrimonio e la successiva incoronazione, e le seguenti città dove erano in corso festeggiamenti importanti ed era presente un burocrate o altra carica di alto rango, ovvero Varanasy, Lagoscuro, Colleluna e Zamarak. Nei piani degli arthuriani, i 5 attentati dovevano avvenire nel soliuto momento e uccidere bersagli chiave, per indebolire il nostro nobile Impero e dimostrare la sua vulnerabilità.
Fortunatamente non tutto è andato come da loro previsto. Seguono dettagli.
- Colleluna e Varanasy sono purtroppo due città che hanno visto l'attentato compiersi nella sua interezza, con la morte (a Varanasy) e il grave ferimento (a Colleluna) del Burocrate che presenziava ai festeggiamenti. - A Zamarak la vigilanza del'ordine militare di Nomadelfia è stata più efficente, e gli attentatori una volta scoperti sono stati presi dal panico e costretti a improvvisare. Hanno coinvolto nell'esplosione alcuni civili, uccidendone 3 e ferendone gravemente altri 4. Questo fatto increscioso dimostra come la loro cieca stoltezza non faccia distinzioni di alcun genere, e che le loro azioni sono un pericolo per chiunque cerchi di vivere onestamente all'interno dell'impero. - A lagoscuro i tre attentatori sono solo riusciti a riunirsi, ma non a mettere in atto i loro iniqui piani: gli atteggiamenti sospetti dei tre ha messo in allarme i membri della locale corporazione delle gilde, che unitamente all'ordine militare di nomadelfia li ha bloccati durante la mattinata di domenica. Purtroppo i tre hanno dimostrato una dedizione fuori dal comune, e appena vistisi scoperti hanno assunto delle fiale di un veleno mortale, sottraendosi codardamente all'interrogatorio e alla giusta punizione. - Infine nella capitale, l'accorta vigilanza delle Spade dell'Imperatore ha stroncato questa follia sul nascere i tre attentatori sono stati scoperti e bloccati non appena hanno cercato di entrare a palazzo, sebbene abilmente camuffati da inservienti, già il sabato mattina.
La prontezza delle spade dell'imperatore ha anche impedito che i tre ponessero fine alla loro vita, e il successivo interrogatorio, unito ai dettagli degli altri attentati, ha rivelato il modus operandi di questi ribelli: In ogni luogo hanno agito in tre, divisi in modo da non conoscere nemmeno la loro identità e i loro nomi, con alcune frasi in codice per ritrovarsi. Alla domanda "Che ne pensi di questa festa?" la risposta doveva essere "Domani sarà un giorno memorabile". Uno dei tre conosceva l'ora esatta per l'attentato, l'altro il luogo, e il terzo il bersaglio. I tre dovevano incontrarsi fin dal giorno prima, trovare un luogo dove nascondere l'oliarco e le pozioni di fuoco da usare per l'attentato, in modo da non averle addosso in caso qualcosa andasse storto, e il giorno dopo recuperare il materiale e usarlo per compiere il nefando gesto.
Come si può notare, il piano era ben studiato, rivelando quanto diabolici e pericolosi possono rivelarsi gli arthuriani, degni figli dei loro padri. L'Impero invita tutti i suoi onesti cittadini a restare vigili, a non farsi vincere dal timore, e a denunciare senza indugio ogni atteggiamento sospetto, specialmente se perpetrato da sconosciuti.
Lunga vita all'Impero!
|