Forum Circolo Fantasy
Maggio 24, 2012, 09:45:32 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizie: Ricordate di visitare il sito dell'associazione GRV www.lunediraptek.com, che da poco è stato rinnovato e verrà arricchito con tutti i contenuti riguardanti i live e il mondo di gioco!
 
   Home   Guida Ricerca Utenti Accedi Registrati  
Pagine: [1] 2 3 ... 6
  Stampa  
Autore Discussione: Di nuovo sulla nave...  (Letto 1804 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Eltar
Howling Wolf
Direttivo Le Lune di Raptek
Hero Member
*****

Karma: 40
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2.686


Vento alle Vele!


« inserito:: Maggio 02, 2006, 07:27:55 »

Eltar era ancora sul suo giaciglio... continuava a sognare... un incubo senza fine, continuo, inarrestabile... Sempre lo stesso... da sei anni, ormai. Sempre la stessa scena, sempre lo stesso dolore... E ogni volta finiva sempre allo stesso modo.

Poi era arrivata la nebbia... nella sua mente, era entrata come un infida bruma nel bel mezzo di una foresta, insidiosa e strisciante nel folto degli alberi... e da allora erano iniziati altri incubi: creature mostruose, enormi o deformi, continuavano ad assaltare la nave... i suoi compagni erano scesi dalla nave e si erano allontanati, con lui erano rimasti pochi di loro, feriti o addormentati... indifesi... E lui continuava a combattere... senza sosta, senza pausa, senza respirare, quasi...

Colpiva, colpiva e colpiva ancora... un'altra mostruosità cadde pesantemente dal parapetto, mentre altre cento cercavano di saltare dalla riva sul ponte della nave... Eltar era ferito, sanguinava da decine di ferite, alcune delle quali bruciavano come se fossero avvelenate... ma il Ramingo non si dava tregua. Continuò a combattere a lungo... doveva difendere la nave e i suoi compagni. Si voltò per un attimo e vide Galadriel, Virian, Serj, Idril... i loro volti erano pallidi e lo guardavano come a chiedergli aiuto... Non poteva cedere. Non questa volta.
Sentì una fitta terribile al petto e si voltò in tempo per vedere un mostro orrendo che digrignava selvaggiamente i denti... la sua coda rostrata era entrata in profondità nella carne ed era arrivata fino alle costole... Eltar sentì il dolore che minacciava di schiacciarlo. Si sentì cadere...
Con un ruggito lasciò che la sua rabbia lo sostenesse, come tante volte aveva già fatto: sentì il dolore lasciare il suo corpo, lentamente, e sentì i suoi muscoli gonfiarsi e ritrovare nuovamente la loro tempra... si rialzò... con un movimento brusco si strappò la coda del mostro dal petto, tirando la creatura con tutta la sua forza e sbalzandola dalla nave, lasciandola precipitare nelle acque nebbiose che la circondavano. Poi ruggendo ancora, sempre piu' selvaggiamente, si preparò a combattere di nuovo per arrestare quell'infinita orda di esseri che si stava scagliando contro l'imbarcazione... erano ancora centinaia. Non ce l'avrebbe fatta a reggere ancora per molto... ma avrebbe retto fino a che una sola stilla di sangue fosse rimasta nel suo corpo:
"Khael-Ra, Barad-Kul!!!" gridò. E ancora una volta, caricò il nemico, le lame che roteavano intorno a lui, tracciando solchi sanguinosi sulla miriade di nemici che lo circondava mentre essi si chiudevano sempre di piu' su di lui...

Il ramingo fu scosso ancora una volta da uno spasmo muscolare, il volto contratto in una smorfia di dolore... un'espressione di rabbia...
Eltar era ancora in coma, non si era ancora svegliato da quando era ricaduto privo di sensi, e sembrava che stesse sognando... sognando qualcosa di terribile... e tuttora non dà segni di risveglio, sebbene le sue ferite siano ormai rimarginate, grazie anche alle cure che gli sono state somministrate.
Chiunque sia stato vicino a lui non ha visto altro che dolore sul suo volto...

Eltar

***OOC: scusate il post kilometrico, ma in qualche modo dovevo rimediare al fatto che Eltar sia mancato a questo giro!!  Tongue ***
Segnala al moderatore   Registrato

"La Terra non appartiene all'Uomo... è l'Uomo ad appartenere alla Terra"

"Never trust in the motives of Man, they failed to evolve in Mother Nature's plan..."

"Nothing lasts forever, but the certainty of change..."

"Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli"

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro"
Krios
Terre di Gabbialla
Sr. Member
****

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 322



WWW
« Risposta #1 inserito:: Maggio 02, 2006, 07:42:30 »

***una volta di ritorno sulla nave Krios ritorna immediatamente nella cabina di Eltar per vedere come stava il cuo volto è sporco e stancoe con gli ultimi sforzi cerca di alliviare i dolori di Eltar dopo di che crolla esausto sul corpo di Eltar esclamando alcune parole prima di assopirsi***


fortunatamente sei ancora vivo
Segnala al moderatore   Registrato



Sihos Comandante dei Corvi Neri
[/font]
Madfox
Giovane PadaWeb
Global Moderator
Hero Member
*****

Karma: -16
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.919


The Evil Squirrel


« Risposta #2 inserito:: Maggio 02, 2006, 10:34:39 »

il corpo di Quarion giace morto.
*scusate, lo dovevo fare. Credito ad Aristisval e Derek per l'idea.*
Segnala al moderatore   Registrato

N. 1 del Circolofantasy 2011
Riconfermato per il 2012

Giovane PadaWeb delle Lune di Raptek
saphon
Castel Fondaccio
Full Member
***

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 243



WWW
« Risposta #3 inserito:: Maggio 02, 2006, 11:04:31 »

:frown: Saphon era rimasto sulla nave, neanche lui sapeva il perchè. Dopo il teltrasporto , tutta quella confusioneche aveva creato, la sua mente si era distaccata dal corpo ed era corsa nel passato, ritornava al dolore sofferto nelle battagglie....l'immagine di Galadriel......Alian......il risveglio nel mondo delle anime.....e poi c'era come un muro che gli impediva di ricordare cosa era successo e lo sbalzava di getto a ricordi  precedenti come alla prima offerta di alleanza con lo stregone,rifiutata. Ad un tratto la sua memoria ritornò a quel muro impenetrabile, difronte ad esso provava una sorta di paura, quando ad un tratto senti un forte dolore alla gola e portate le mani ad essa, vide che stava sanguinando copiosamente........poi........Un lampo e si risveglio di colpo.
Era sulla nave ,sudato e tremante, senti le urla di Eltar ed un tonfo, si alzò e corse giu a vedere cosa succedeva senza curarsi di cio che aveva intorno. Trovò krios riverso su Eltar che ringhiava e vaneggiava(*ooc*piccola libertà,scusa cheesy *ooc*), allora prese il drow stremato e dopo avergli dato un pò di acqua gli tolse l'armatura e lo sdraiò su una branda affianco tentando con le poche cure che conosceva di alleviare le sue ferite, poi asciugò il sudore di Eltar e cambiò quelle poche bende che ancora aveva. Fatto questo ritornò sul pontile per vedere se erano ritornate altre persone e vide tutti quei morti, guardò e riconobbe Thundermind, Varg, Aristisval, Girling , rimase  attonito a guardare quei corpi esanimi.

*ooc*scrivo anch'io un poema, inoltre compiango la morte di coloro che sono morti in questo live! Scusate avrei voluto darvi una mano!*ooc*
« Ultima modifica: Maggio 03, 2006, 10:24:19 da saphon » Segnala al moderatore   Registrato

Nella notte buia un ramingo seduto sopra un tronco guarda la luna e pensa al suo passato.
Poi si alza, recupera l'arco e la faretra pronto per ricominciare la sua vendetta contro gli inquisitori.
"Tremate perchè il Lupo è in caccia!"

Ormai la mia citta è stata distrutta! Ma il suo ricordo vivrà con me e cosi anche la sua vendetta!




[span style=\'color:gray\']il pianto e il dolore non sono cose da vili,
la rabbia e l'odio danno forza ma
portano alla solitudine, la vendetta è giustizia,
ma la giustizia non deve essere vendetta,
perchè voler morire in battaglia quando si può ottenere la vittoria in altro modo
in combattimento la rabbia
deve uscire dall'involucro di carne che la contiene,
ma non deve mai diventare la guida della mano,
essa deve essere sempre ubbidire al ragionamento,
solo così un uomo può sperare di uscire vivo da uno scontro,
cosi come può capire quando è il momento di arrendersi o di abbandonare il campo.
Io posso dire che gli inferi non sono un bel posto perche gli ho visti e ne sono ritornato!
(pensieri di un guerriero che ha visto la morte e le è sopravvissuto)
[/span]
derek
Full Member
***

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 239



WWW
« Risposta #4 inserito:: Maggio 02, 2006, 11:29:22 »

***Improvvisamente Derek si ritrova sul ponte della nave,è stordito, disorientato ma  subito va in cerca dei corpi dei suoi compagni....
 Si avvicina al corpo senza vita di Aristisval, poi di Krevorkian, Quarion, Varg  ... una lacrima gli sgorga dagli occhi,non ha potuto fare niente per salvarli,e come loro ,molti altri che sono caduti in quella atroce battaglia,l'ultima resistenza...
Ancora scosso da quella carneficina chiama il nome Valkyas ad alta voce,non vedendo il suo corpo per terra,nella speranza di trovarlo ancora vivo...***

*ooc* Valkyas,sei andato via prima della battaglia,quindi dovresti essere sulla nave con il resto dei sopravvissuti.... evil   *ooc*
Segnala al moderatore   Registrato
Uriel
Hero Member
*****

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 574



WWW
« Risposta #5 inserito:: Maggio 02, 2006, 11:53:52 »

*Uriel era rimasto sulla nave, aveva passato una notte insonne e non se lera sentita di scendere con gli altri, ne aveva approfittato per allenarsi un pò con la spada e per fare una partita a carte con il capitano e il mozzo ( Tongue ).
Ora si trovava nella sua cabina finalmente il sonno sembrava imadronirsi di lui...Finalmente...
Poi un urlo * Valkyas*, Il Bruja si riscosse apri gli occhi e dopo aver mormorato qualcosa in un astrana lingua corse fuori, davanti a se vide i membri della compagnia a terra morti, frà loro anche un corpo... si avvicino, lo riconobbe... era Tundermind...
Uriel vide altre figure muoversi vicino a lui, senza distogliere gli occhi dal cadavere chiese, a chiunque potesse risponder.*

Per Raena... cosa è successo su qull'isola?
Segnala al moderatore   Registrato

<DIV style="position:relative; width=80%; filter:glow(color=#2C001E)">Boss di fine livello

<img src="http://votacthulhu.altervista.org/immagini/banner2.gif" alt="Votate Cthulhu , Perchè scegliere il male minore ?" width="134" height="66" border="0" /></a>
</DIV>

Essere Mercenario è come essere un Carabiniere...Mercenario una volta Mercenario per sempre....
----
Meglio Regnare all'Inferno che essere Schiavi in Paradiso
John Milton "Paradise Lost"
---
Vi Veri Veniversum Vivus Vici (Con la forza della verità, io, in vita, ho conquistato l'universo)
Christopher Marlowe "Dr. Faustus"
---
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Gesu Cristo "Vangelo di Tommaso"
---
Funzione propria del genio e' fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Louis Aragon
---
In Hoc Signo Vince

derek
Full Member
***

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 239



WWW
« Risposta #6 inserito:: Maggio 03, 2006, 12:27:51 »

*Derek si dirige verso Uriel e dice*
Morte,distruzione,disperazione ecco quello che è successo su quell'isola maledetta....Orchi,maligne presenze,mostri..
Morti.. *Derek piange* ...la maggior parte dei nostri sono caduti onorevolmente in battaglia,vani sono stati i miei sforzi di riportarli in vita.. per ora i loro corpi sono tutto quello che possiamo avere ,la loro anima vaga..
*urlando*Dannata sia l'isola e tutte le sue creature!Ha strappato ingiustamente molte vite di valorosi combattenti e miei amici!!
*verso Uriel*
Ti devi ritenere fortunato per avere ancora una vita..
mai mi sono sentito attaccato ad essa come quando ho visto la morte in faccia...
Abbi cura dei caduti.

*Derek rimane in silenzio, ((mentre Uriel continua a fissare i compagi caduti..)) , e continua a vagare sul ponte in ceca di Valkyas.*

*ooc*Spero di non aver drammatizzato troppo,ma sono un tipo sensibile!!! Tongue *ooc*
« Ultima modifica: Maggio 03, 2006, 12:50:00 da derek » Segnala al moderatore   Registrato
Thiefin Bailey Teach
Hero Member
*****

Karma: -3
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.033



« Risposta #7 inserito:: Maggio 03, 2006, 08:35:09 »

Arthorius, era rimasto sulla nave, non sapeva niente di cosa era accaduto alla Compagnia...
Stava vagando nei suoi incubi ed il solito sogno che cercava di dirgli qualcosa, magari qualcosa di importante, ma lui non era ancora pronto a capirlo...
Per lui era difficile, era una prova, anche nel sonno... in queste situazioni pareva come in trance e nessun compagno avrebbe potuto svegliarlo, solo lui ne poteva uscire...
Poi in un attimo, come un fulmine, si trova sveglio, come se lo fosse ormai da tempo... a questa sensazione non si sarebbe mai abituato...

Con fare un pò fra l'assonnato, il confuso e con la sua amica testa che lo martellava costantemente andò verso le voci... non si chiese nemmeno quale fosse il problema che affliggesse i suoi compagni, le voci parevano preoccupate e lui andò nella loro direzione senza pensare al motivo... stava ancora male, forse aveva anche la febbre...
Una volta uscito fuori lo spettacolo che si trovò davanti agli occhi non fu dei più felici: morti, morti e morti...
E un'altra volta morti...

In quel momento rimase come bloccato... davanti ai suoi occhi passarono mille immagini di mille battaglie e... mille e mille morti...

Naturalmente, la tragedia era accaduta dopo che era arrivato nella Compagnia... non aveva aspettato un attimo, lei, aveva agito subito...

"Non ti sei rammolita, vero?" mormorò a bassa voce...

Poi un crack, nella sua testa, quasi come si fosse rotta e dolore, un dolore lancinante...

Arthorius cadde a terra reggendosi la testa fra le mani... poi la voce di lei... un demone sarebbe sicuramente risultato un avversario meno temibile...
 
Arthorius si stringeva la testa fra le mani, mentre la voce gli ripeteva "Non puoi vincere, non puoi sconfiggermi, non puoi vincere, non puoi sconfiggermi..."

Il dolore era insostenibile ed in uno scatto di ira prese la sua spada e la conficcò appena accanto ad uno dei cadaveri... dopodichè svenne...
« Ultima modifica: Maggio 03, 2006, 08:38:08 da Arthorius » Segnala al moderatore   Registrato

Seek honour as you act, therefore, and you will know no fear.

Roboute Guilliman,
Primarch of the Ultramarines

---------------------------------------
Arthorius
---------------------------------------
Ministro della Genetica Creativa.
---------------------------------------
Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo; è il nostro ultimo, piccolo, spazio. All'interno di quel centimetro siamo liberi.
---------------------------------------
saphon
Castel Fondaccio
Full Member
***

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 243



WWW
« Risposta #8 inserito:: Maggio 03, 2006, 10:33:22 »

Saphon poi vide Dereck che gitrava intorno ai corpi, gli si avvicinò e preso per la camicia gli chiese:"cosa è successo? ci sono tutti questi morti? Dove sono gli altri?" senza aspettare una risposta, disse:"Forza ora dammi una mano a mettere in uno stato accettabile questi corpi, meritano di essere conservati come eroi e non come dei comuni soldati, ci sarà tempo per raccontarmi cosa è succeso!" detto questo, corse nella stiva aprendere dellle brande e dell'acqua per lavare le ferite......
Segnala al moderatore   Registrato

Nella notte buia un ramingo seduto sopra un tronco guarda la luna e pensa al suo passato.
Poi si alza, recupera l'arco e la faretra pronto per ricominciare la sua vendetta contro gli inquisitori.
"Tremate perchè il Lupo è in caccia!"

Ormai la mia citta è stata distrutta! Ma il suo ricordo vivrà con me e cosi anche la sua vendetta!




[span style=\'color:gray\']il pianto e il dolore non sono cose da vili,
la rabbia e l'odio danno forza ma
portano alla solitudine, la vendetta è giustizia,
ma la giustizia non deve essere vendetta,
perchè voler morire in battaglia quando si può ottenere la vittoria in altro modo
in combattimento la rabbia
deve uscire dall'involucro di carne che la contiene,
ma non deve mai diventare la guida della mano,
essa deve essere sempre ubbidire al ragionamento,
solo così un uomo può sperare di uscire vivo da uno scontro,
cosi come può capire quando è il momento di arrendersi o di abbandonare il campo.
Io posso dire che gli inferi non sono un bel posto perche gli ho visti e ne sono ritornato!
(pensieri di un guerriero che ha visto la morte e le è sopravvissuto)
[/span]
belmara
Castel Fondaccio
Jr. Member
**

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 54



« Risposta #9 inserito:: Maggio 03, 2006, 12:31:31 »

La piccola nana finalmente si sveglio', dopo un lungo sonno senza sogni...

Cerco' nuovamente di abituarsi al dondolio incessante della nave e alzatasi in piedi sali' sul ponte.

Stupore e sgomento quando arrivo' alla luce, non credeva a cio' che vedeva!
L'istinto la giudo' verso il corpo del suo vecchio amico Bacus e poi sul suo Capitano, che cominciava ad accettare, nonostante l'orgoglio e l'incapacita' di attenersi ad ordini che non fossero la sua volonta' , infine sugli altri...

Distolse lo sguardo, non riusciva a guardare.  Si infilo' il cappuccio per coprire le lacrime sul suo viso... Non voleva che gli altri la vedessero piangere...

Dopo un po' si avvicino ai sopravvisuti chiedendo rabbiosa: cos'e' successo, chi dobbiamo stanare per vendicarsi di tutto questo!
Segnala al moderatore   Registrato
derek
Full Member
***

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 239



WWW
« Risposta #10 inserito:: Maggio 03, 2006, 01:31:51 »

*Derek comincia ad auitare Saphon a prendersi cura dei cadaveri,ma è ancora troppo scosso per rispondere alla sua domanda...
Poi si volta verso la piccola nana e dice:*
Non piangere,non è questo il momento,dobbiamo prenderci cura dei loro corpi..*mentre dice questo,Derek si volta e vede Arthorius che giace sul ponte svenuto, si precipita subito a prendere delle bende e dell'acqua e gli fascia la testa,dopodichè si gira ancora verso Belmara e le dice:* Prenditi cura di questo combattente mentre Saphon ed io penseremo ai cadaveri, essi sono degi eroi,si sono sacrificati in quella battaglia dall'esito certo..
 
« Ultima modifica: Maggio 03, 2006, 01:39:05 da derek » Segnala al moderatore   Registrato
Xanatos
Png
Hero Member
*

Karma: 8
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.333



WWW
« Risposta #11 inserito:: Maggio 03, 2006, 01:44:17 »

*OOC* scrivo una cavolata perchè ci sta bene...

*La compagnia, sul ponte della nave sente una nave non molto lontano che naviga a tutta velocità sulle onde.....
Un susseguirsi di urli e risate*

"Oh, Theunassega come pigia questa barca!!!"


"Aza, Attiva il che ora a quell'altri gli si dà i passoni!!"


*Si nota Un omino blu che fa sci nautico su uno scudo attaccato alla barca che sfreccia a tutta velocità*

"W, chi sceglie le barche che pistunano"

*OOC*
« Ultima modifica: Maggio 03, 2006, 01:45:18 da Xanatos » Segnala al moderatore   Registrato

Sin
Hero Member
*****

Karma: 10
Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.746


Rise and rise again, until the lambs became lions


« Risposta #12 inserito:: Maggio 03, 2006, 01:46:28 »

Una luce all'improvviso appare in mezzo ai corpi dei caduti.
La figura massiccia di Sparviero appare sul punte della nave. Gli occhi sono illuminati di verde, senza pupilla o iride. Il corpo è coperto di tagli e ferite, sangue nero come inchiostro macchia la sua tunica altrimenti candida.
Osserva per un paio di secondi le persone sulla nave.
Non riesce a parlare.
Muove qualche passo. Vuole aiutare i suoi compagni. Vuole fare qualcosa.
Non può.
Lacrime solcano il suo volto, scivolando lungo lo sfregio che gli percorre il lato sinistro del volto.
Prova a parlare.
Cade a terra svenuto.



 
Segnala al moderatore   Registrato

"E' un eroe, è un eroe, dal cuore guerriero,
Ascoltate, ascoltate, è il Sangue di Drago,
Il suono della voce lo rende un Nord fiero.
Udite,udite è il Sangue di Drago,
Dei nemici di Skyrim il fato è segnato,
Arriva, arriva il sangue di Drago..."

Padre Jon Iladar, sacerdote brontolone di Tarmant Drago Bianco (prossimamente su Le Lune di Raptek)

Ser Logan Longstride Forteacciaio, cavaliere di Gisarmia, membro della Legio Invicta, lord comandante dell'Ambasciata Forteacciaio, il Drago del Nord (Crepuscolo degli Dei)

Rahu Cuorepuro Non-Più-Rinnegato, Prescelto di Eris, Dio della Selva, colui che ha brandito Lama delle Selva, esploratore al servizio della Duplice Corte di Arborea, sopravvissuto alla Guerra delle Reliquie (Le Lande Grv)

Gabriele Cavalieri, investigatore privato di Firenze e riluttante viaggiatore del tempo (In Tenebrae Noctis)
Raivak
Val di Streda
Hero Member
*****

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 562



WWW
« Risposta #13 inserito:: Maggio 03, 2006, 04:02:09 »

***Raivak, rimasto sulla nave per pregare il Drago Nero, si desta dalla concentrazione e una sensazione nagativa invade la sua mente. Velocemente si alza in piedi, afferra lo spadone e apre la porta della sua cabina. Un'istante dopo la porta sbatte pesantemente sui cardini e si dirige verso il ponte della nave. Sale rapidamente le scalette della coperta e esce finalmente all'aperto. La compagnia è davanti ai suoi occhi. Di fronte a lui giacciono i corpi dei caduti. I suoi occhi si posano di colpo sul corpo mutilato di Thundermind e Thaddeus. Subito si dirige verso di loro, ma ormai è troppo tardi. Aveva conosciuto da poco tempo Thaddeus, ma lo rispettava, era entrato in gilda con lui, era un fratello della fiamma eterna.
Poi si china su Thundermind. Il corpo del barbaro giace a terra deturpato e segnato dalla battaglia. Numerose sono le piaghe che ha ricevuto e nonostante questo il suo volto è fiero come lo è sempre stato. Una lacrima scorre veloce da un occhio e un potente pugno si abbatte sul pavimento di legno della nave.
Il paladino si volta verso i presenti con aria infuriata e occhi iniettati di rancore***

Che è successo su quella maledetta isola!!! Che qualcuno me lo spieghi!! e di corsa!!
Segnala al moderatore   Registrato

Non sono un uomo saggio,
        ma un'uomo forte,
    e so distinguere il bene
              dal male.

              Arrenditi,
     farò in modo che tu sia,
      giudicato equamente.

               Resisti,
        e io porrò fine alla
    tua tirannia e alla tua vita.
valkyas
Signore della iattura
Castellonchio
Sr. Member
****

Karma: 0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 319



WWW
« Risposta #14 inserito:: Maggio 03, 2006, 05:37:01 »

colpi ripetuti si odono sul ponte .... . dopo poco un grido " DANNAZIONE!!!dannazione!DANNAZIONE!!!" valkyas sta prendendo a pugni il legno del ponte sotto di lui , è infuriato , ma allo stesso tempo disperato , confuso ..... non sa che fare , come se le sue speranze si siano infrante su quell'isola "dannata isola , dannato drow, dannati orchi ....arrrrgh!" un ultimo grido , poi si calma ..... sorride , lo sguardo spento , sotto la maschera .
Si solleva cammina , con passo incerto , guasi zoppicando poi mormora qualcosa  
"finito.....tutto finito ?" poi come a volersi dare una risposta " che senso ha ?.......
...... morti , tutti morti "dopo di che continua a mormorare frasi sconnesse .....e a camminare sul ponte .
Segnala al moderatore   Registrato

Un amico non ha nessun bisogno  di appoggiarsi al tuo sogno ,decide da solo i propri obbiettivi , e lo fa senza subire costrizioni da nessuno ,e si  batte per raggiungerli , un amico sbaraglia tutti gli ostacoli che gli si frappongono , con coraggio e determinazioni imperturbabili …anche se quell’ostacolo dovessi essere proprio io , se mi chiedeste chi è per me un amico , vi direi che è una persona che io considero , alla pari di me .....
             grifis

DIO ? DIO é UNA CREATURA CREATA DALL'UOMO ,POI L'UOMO SI FA CREATURA  CREATA DA ESSO .....  QUINDI L'UOMO è CREATURA DELLA PROPRIA CREATURA , SOGGETTO AD UNA VOLONTA CHE LUI STESSO A CREATO , INPRIGIONATO IN UNA BUCA CHE SI è SCAVATO DA SOLO

Padre fondatore del culto votato al Chinotto:
In Chinotto we trust

[img]http://www.chinotto.com/spuma/images/etichett_spellnuova_small
Pagine: [1] 2 3 ... 6
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.15 | SMF © 2006-2009, Simple Machines XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.165 secondi con 21 query.